La cucina, soprattutto per noi italiani, rappresenta quello spazio della casa che viene visto come un focolare: uno spazio sicuro, familiare, personale e speciale. Negli anni questo ambiente e la sua energia hanno preso risvolti sempre più eleganti. D’altronde, nonostante la cucina della nonna rimarrà sempre un dolce ricordo, è anche giusto rimodernare un po’ questo spazio tanto familiare quanto pieno di potenziale. Vediamo ora quattro delle fabbriche che hanno fatto la storia dell’italian design delle cucine di lusso.

CONOSCI LE PIÙ GRANDI FABBRICHE DI CUCINE DI LUSSO ITALIANE?

INCOMINCIAMO DA BOFFI

L’azienda Boffi nasce in Brianza nel 1934 come piccolo laboratorio artigianale di mobili da cucina. Nel corso degli anni, tre personalità ben note al mondo del design, Citterio, Massoni e Lissoni, contribuirono in modo significativo allo sviluppo dell’immagine dell’azienda. Citterio, Massoni e Lissoni erano i tre architetti e direttori artistici del marchio. Questi tre personaggi lo resero ancora più prestigioso grazie all’avanguardia dei loro cataloghi fotografici e dei manuali tecnici. Ad oggi Boffi gestisce più di 60 negozi presenti in 60 paesi nel mondo. A dir poco una catena di successo!
Il materiale principe e caratterizzante di tutte le cucine Boffi è il metallo, unito al legno, al marmo, ai laccati, e alle tecno-superifici in Corian. Obbiettivo delle cucine Boffi è valorizzare gli elementi del movimento e della versatilità utilizzando, ad esempio, maniglie nascoste e superfici a scomparsa con meccanismo a scorrimento, ideati per essere un ibrido fra zona pranzo e ambiente operativo.
Le cucine Boffi sono il prototipo del lusso e dell’esclusività anche dal punto di vista del prezzo. Acquistare un modello Boffi significa avere a disposizione un budget di 35mila-80mila euro.

MINOTTICUCINE: UNA TRA LE PIÙ PRESTIGIOSE FABBRICHE DI CUCINE

Minotticucine nasce nel 1949 in Valpolicella come fabbrica di serramenti, porte e mobili. La svolta per il brand avviene negli anni ’60, quando l’azienda decide di concentrare tutte le sue energie sulla progettazione di cucine. Inizialmente si ispirano allo stile americano, poi, dai primi anni ’90, si avvicinano ad uno stile essenziale al 100%.
Minotticucine è oggi sinonimo di estremo minimalismo e innovazione. Le cucine presentano linee geometriche semplici ed essenziali e racchiudono un’anima notoriamente tech. Il materiale principe è la pietra ma non manca l’uso di altri materiali come bronzo fuso, legno e persino la combinazione vetro-seta.
I modelli vengono venduti al pubblico con un prezzo che varia tra i 40 mila euro e i 75 mila euro (per i modelli di punta: più innovativi e all’avanguardia). Si tratta decisamente di un brand di lusso.

ALLA SCOPERTA DI UNA DELLE FABBRICHE DI CUCINE DI LUSSO ITALIANE: VALCUCINE

Nata a Pordenone nel 1980, Valcucine si distingue dagli altri marchi della fascia lusso perché mette in primo piano due elementi: l’ergonomia e la sostenibilità. Dai primi anni ’90, il brand progetta una serie di sistemi ergonomici che rendono estetica e gestione funzionale dello spazio un unico elemento. Questo grazie, ad esempio, ai pensili con ante a ribalta e ai piani a scorrimento. L’utilizzo di materiali ecologici come alluminio, vetro, legno, HPL, e Corian e la progettazione orientata alla dematerializzazione rendono il marchio sinonimo di rispetto per l’ambiente cosa decisamente apprezzata visto il periodo storico. Inoltre si tratta di uno dei pochi marchi che rispettano completamente questo principio. Data la sempre maggiore riconoscibilità del brand i prezzi dei modelli Valcucine oscillano fra i 25 e i 50 mila euro.

FABBRICHE DI CUCINE: ARRITAL, UN CASO A PARTE

Arrital rappresenta ciò che può essere definito come “ il mondo della cucina italiana”. Assolutamente nulla da togliere ai marchi precedenti, ma qui andiamo nello specifico poiché la cucina viene vissuta come habitat, spazio di relazione e luogo vitale. Da più di 40 anni Arrital vive l’ambiente della cucina con amore per la famigliarità casereccia che le nostre nonne impersonavano.  La cucina è lo spazio degli attimi e delle emozioni. Negli anni il marchio si è evoluto con nuove idee di design e di stile, andando incontro ai cambiamenti sempre con grande entusiasmo. Arrital si muove verso l’innovazione e importanti investimenti nella tecnologia, nelle risorse umane e nell’industrializzazione del prodotto. Dal 2011 l’azienda ha impostato un riposizionamento all’interno del mercato adottando una politica di branding incentrata sulla qualità e sulla forte personalità. Arrital, quindi, rispecchia esattamente ciò che ci si aspetta dalle aziende di arredi made in Italy: innovazione, attenzione per il prodotto e umanità.

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