Prima o poi dovevamo affrontare l’annoso dilemma che inevitabilmente pone tutti di fronte ad una difficile, quanto incerta scelta. Meglio loft o appartamento classico? Qual è la tua casa ideale?

Parliamoci chiaro: per alcuni non vi è dubbio alcuno. I puristi della casa tradizionale potrebbero stilare un manuale Hoepli di motivazioni validissime per le quali è migliore sotto ogni aspetto. Altresì gli amanti dell’avanguardia architettonica utilizzerebbero suddette motivazioni per accendere il camino sospeso posto in mezzo al loro loft appunto.

Quindi che fare?

Loft stile industrial con scala in metallo che porta al piano superiore

LOFT O APPARTAMENTO CLASSICO QUINDI?

sembra solo una questione di stile ma qual è la differenza tra i due?

LA DIFFERENZA TRA LOFT E APPARTAMENTO CLASSICO: QUESTIONE DI STILE?

Partiamo dal presupposto che lo stile o la ricerca spasmodica di uno stile non può essere l’elemento portante della scelta di un appartamento. Questo per ovvi motivi: la funzionalità e la comodità non possono passare in secondo piano, mai! Altrimenti vi trovereste con una casa che a lungo andare odiereste.

Innanzitutto va considerato che in un loft oltre al bagno, che ha sempre un suo spazio non condiviso, si potrebbe avere un ambiente, come la camera da letto o la cucina, che ha una posizione che non crea una vera e propria divisione degli ambienti, ma che colloca la stanza in modo da avere spazi distinti, si pensi ad un piano sopraelevato, non un soppalco aperto, qualche gradino di differenza, oppure una stanza ampia ad elle con la cucina posta nel lato rientrante, l’ambiente è unico, ma con una scaffalatura sospesa o una libreria si possono dividere o dare percezione di divisione molto marcata.

Questo  pone il problema, se così si può definire, principale: cioè che tutto è esposto. Tendenzialmente non si riesce un granché ad isolarsi e soprattutto l’intimità ne risente parecchio.

Vanno valutati tutti i pro e i contro, specialmente se si vive un loft in coppia o con uno o più figli.

LOFT PER SINGLE O APPARTAMENTO PER FAMIGLIE

Diciamo che il loft è la soluzione forse più adatta ad un singolo. In effetti non essendoci suddivisione, ma solo continuità viene da sé che è difficile pensare di posizionare più aree notte in un unico spazio o pensare ad una stanza fittizia per i propri figli o a un soggiorno se non vi è nemmeno una parete divisoria.

Altresì diventa complicato vivere l’ambiente domestico se nel mentre il partner vuole riposare/studiare/lavorare.

Anche se non è così scontato, anche una coppia o una famiglia possono vivere bene in un loft se gli spazi sono ben organizzati.

Altra nota dolente è appunto l’esposizione. Tutto è esposto e quindi soggetto al caos. Basta una distrazione che la confusione ed il disordine prendano il sopravvento, senza considerare la cucina, che essendo a vista sarebbe luogo prediletto per accumulo di disordine.

Che dire quindi? Il loft è una soluzione magnifica ed esteticamente valida ma deve essere scelta con cautela. In coppia gli spazi dovrebbero essere molto ampi. Con figli sarebbe necessario pensare ad un loft ibrido. Mentre i single si possono concedere anche spazi modesti. Cosa importante è che il gusto deve essere necessariamente incline al minimal o all’industrial e si deve avere una propensione all’ordine perché in un attimo il loft potrebbe tramutarsi in un magazzino polveroso.

QUANDO SI PARLA DELLA DIFFERENZA TRA LOFT E APPARTAMENTO ALLA FINE COS’È MEGLIO: STILE TRADIZIONALE O MODERNO?

Nella differenza tra loft e appartamento non si può utilizzare come metro di misura la distinzione tra tradizionale e moderno perché, alla fine, dipende dalle esigenze. Come per il loft, l’elemento da tenere in considerazione è solo la funzionalità. A cui poi si andrà ad adattare il proprio stile. Se, invece, volete vivere dando meno importanza alla comodità, se siete dei paladini del gusto, dei cavalieri del design, allora potete beatamente fregarvene della comodità e delle esigenze funzionali e dedicarvi solo a quelle estetiche.

Tuttavia ci sarebbe anche un’alternativa. Quale? Direte voi. Bene, parliamone.

La virtù è il giusto mezzo. Ha una doppia interpretazione se non viene enunciata in latino: cioè che mediare è la cosa migliore, oppure che la virtù è il mezzo con il quale si può ottenere il meglio. Diciamo che entrambe fanno al caso nostro. Infatti, mediante delle scelte virtuose e mediando tra i due stili si potrà ottenere qualcosa di fantastico, lungimirante e di stile indiscusso. In poche parole un ibrido tra loft e abitazione tradizionale.

Gli ibridi sono interessanti perché possono anche essere modificati. Mediante pareti scorrevoli o a scomparsa è possibile creare o meno un ambiente, ottenere openspace dove prima si avevano più stanze e viceversa. Pensiamo ad una cucina che si apre su un salotto che si apre a sua volta sulla sala da pranzo, il bagno e la camera da letto sarebbero le uniche stanze isolate. Oppure un parete a vetri potrebbe dividere il resto della casa dalla camera da letto, quindi sarebbe si divisa, ma percepita come facente parte di un ambiente unico.

Quindi che il gioco abbia inizio, non un loft, non un banale appartamento con pianta quadrata, ma una nuova creatura che si modifica e si plasma con voi!

QUAL È IL SIGNIFICATO DI LOFT OPENSPACE?

Come chiosa, giusto qualche accenno di storia, per capire come si è diffusa la moda ed è arrivato sino a noi il significato di loft.

Il loft è un’abitazione ricavata da un ambiente unico, di solito uno spazio industriale (o commerciale) dismesso di notevole superficie. È caratterizzato da una quasi totale assenza di divisori e da altezze interne maggiori rispetto agli immobili costruiti a uso residenziale e maggiori superfici finestrate. Lo studio della trasformazione è particolarmente riuscito se eseguito partendo dalla valorizzazione degli elementi preesistenti resi funzionali con il nuovo utilizzo residenziale.

Il recupero architettonico di spazi industriali dismessi per convertirli a uso abitativo presenta anche l’aspetto positivo di evitare il consumo di territorio con nuove costruzioni, sottraendo i manufatti a una condizione di progressivo degrado con evidente recupero del paesaggio.

Non per altro proprio nel periodo post bellico è iniziata questa lenta e fortunata attività di recupero, un’ottima intuizione che ha unito la funzionalità, il design, la ricercatezza ed anche una punta di idea ecologista, perché il recupero permette di ridurre gli sprechi. Le prime esperienze di realizzazione di loft risalgono agli anni ’70 del Novecento e traggono origine dall’allestimento di case-atelier da parte di artisti statunitensi nei pressi di New York, ecco perché chi ha mezzi e possibilità cerca i più quotati o insoliti “zip code” della Big Apple per investire in un magnifico LOFT!

Momento Superquark:

La parola inglese loft, il cui significato proprio è solaio/soffitto, deriva dal norvegese antico “lopt”. (“aria”, confrontabile con il tedesco “luft”, con il medesimo significato.

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